Curmaia, siur padron!

Canti, musiche e storie della risaia

con i Baraban, gruppo musicale della scena folk italiana.

E’ uno spettacolo che propone canti e musiche del mondo della risaia, alternati a racconti e testimonianze.

Il concerto presenta una irresistibile serie di canzoni di monda: dal testo di grande forza evocativa O mondina dal cuore dolente, un lamento per le condizioni di vita delle mondariso, agli Stornelli di risaia, dallo straziante canto da cantastorie L’Emilia la va a Robi che racconta il dramma di due innamorati che si suicidano per l’impossibilità di vivere il loro amore fino a Padela!

Nello spettacolo non mancano Valzer, Polche e Mazurche, la canzone della Curmaia con cui le mondine reclamavano la festa di fine monda, una sorta di “mondo alla rovescia” tutto al femminile, e Bella ciao della mondina tratta dal repertorio di Giovanna Daffini.

Filo conduttore dello spettacolo sono le letture di testimonianze di ex mondine raccolte da M. Antonietta Arrigoni e Marco Savini: schiette, smaliziate, talvolta dure, le parole delle mondariso lette da Alice Cazzaniga e Maddalena Soler rievocano le condizioni di lavoro delle donne, le fatiche, le rivendicazioni per l’orario di lavoro, i riti di risaia.

In un intreccio di voci, musiche e parole, si compone un affresco in musica delle terre del riso con i loro riti, il lavoro, la fatica: ne esce un racconto intenso e godibile dedicato a uno dei più affascinanti patrimoni culturali italiani, uno spettacolo che fa divertire ma anche riflettere sul nostro passato.

Dal sito web dei Baraban https://baraban.it/web/